WHITE ZINFANDEL,
IL VINO NATO PER SBAGLIO

di Dario De Caro

A volti dietro gli errori si nascondono piacevoli sorprese. È il caso del White Zinfandel, un curioso vino americano nato per “sbaglio”.

Si ma cosa è questo White Zinfandel?

Il White Zinfandel è un vino ottenuto dalla vinificazione in bianco dell’uva a bacca scura Zinfandel. Molti americani sono affezionati a questo vitigno, in quanto ritenuto il loro autoctono per eccellenza, anche se la storia propone un’altra versione. Lo Zinfandel infatti è un vitigno che tu potresti conoscere molto bene anche se non sei mai stato in America. Lo Zinfandel corrisponde al Primitivo, uno dei vitigni autoctoni pugliesi.

CURIOSITÀ

In America esiste anche un Zinfandel Day, il terzo mercoledì di novembre. Una data importante per gli americani, visto che il terzo giovedì del mese di Novembre ricorre il Thanksgiving Day. Abbinamento perfetto con il tipico Tacchino.

Cosa c’entra il Primitivo con il Zinfandel?

Il Primitivo è originario della Croazia, da dove è stato esportato sia in Puglia sia in America. Quindi Primitivo e Zinfandel hanno lo stesso genitore anche se hanno trovato terreni e vocazioni diverse. Ma torniamo a noi. La storia del White Zinfandel ha inizio in California nel lontano 1972.

Bob Trinchero, proprietario della cantina Sutter Home sperimenta il salasso sul suo Zinfandel al fine di poter concentrare il vino rosso. La parte così estratta procede il suo cammino per diventare vino rosé. Anno 1975, la tradizione continua, ma…con un errore. Ad una vasca di rosé in fermentazione, Bob aggiunge dell’altro mosto di Zinfandel appena salassato. L’alto contenuto di zuccheri interrompe la fermentazione. Risultato? Un vino dolce dal colore tra il bianco e il rosé.

“Un vino sicuramente da buttare, fermentazione interrotta, dolce….”

Tutto sembrava essere perso quando un amico di Bob Trinchero, importatore di cibo, assaggiando questo vino gli suggerisce di imbottigliarlo sotto l’etichetta di “White Zinfandel”. I clienti di Sutter Home si dimostrano essere entusiasti e lo apprezzano moltissimo. Non è la prima volta che un vino nasce per errore. White Zinfandel ovviamente non è chiamato così per il suo colore, un rosé molto chiaro, ma per il metodo di vinificazione.

Nel 1987 il successo del White Zinfandel continua a crescere raggiungendo l’apice: il vino di Sutter Home diventa il vino più venduto negli Stati Uniti toccando le 4,5 milioni di casse (una cassa equivale a 12 bottiglie).

“E cosa è successo poi?”

Il White Zinfandel ha raggiunto una grande popolarità. Poi, ha seguito le stesse orme di vini come il Mateus e il Lancers, vini così semplici da essere popolari e apprezzati dalla massa ma non stimati dalla critica. Sutter Home è stata definita addirittura “la McDonald del vino”.

White Zinfandel

Sutter Home propone il suo white zinfandel anche come base per i cocktail © Sutter Home

In America il White Zinfandel è uno dei vini più economici che possiate trovare. In California, patria del vino americano, è visto come il vino bevuto da chi intenditore non lo è affatto.

Come è questo White Zinfandel?

E’ un vino molto dolce dagli aromi molto delicati, che ricordano la frutta rossa e le big babol. Si proprio le chewing gum alla fragola.

Esistono due tipi di persone al mondo: chi ama il white zinfandel e chi lo odia. Ma una cosa è certa, non esiste appassionato in America che non lo abbia mai assaggiato.

E voi lo avete mai assaggiato? Siete dei Lovers o degli Haters?

© Pictures of Sutter Home

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