A AFFINAMENTO. periodo in cui il vino appena prodotto ha bisogno di tempo per riposare prima di uscire dalla cantina. L’affinamento può avvenire in botti di legno, può avvenire in vasche di acciaio o anche in bottiglia.

ANTOCIANI. Sono pigmenti colorati che si trovano in frutta e fiori. Appartengono alla classe chimica dei Polifenoli e sono i responsabili del colore trasmesso dalle bucce dell’uva al vino.

AOC. Appellation d’origine contrôlée. È una identificazione del vino (o di prodotti agroalimentari) francese. L’etichetta AOC è sempre seguita dal nome di una zona geografica. Esempio AOC Cotes de Provence. Il legame tra vino e territorio è strettamente collegato e l’etichetta AOC garantisce questo legame.

B BARRIQUE. è una botte di legno piccola, capienza di 225-228 litri, in cui il vino può affinare. La botte tende a conferire alcuni aromi tipici del legno al vino, come l’aroma di cacao, tabacco, spezie. Rende il vino più morbido e in generale più armonico.

BLEND. quando nella produzione di vino concorrono 2 o più vitigni diversi. Alcuni blend sono famosi, altri sono frutto del genio dell’enologo.

D DIRASPARE, è il processo in cui l’uva viene diraspata, cioè viene staccata dai peduncoli e dai raspi su cui cresce. Quando l’uva arriva in cantina, solitamente è il primo processo. Esiste una macchina che svolge questo diraspamento.

DOC. Denominazione di Origine Controllata. Anche qui, l’etichetta DOC è accompagnato dal nome del vitigno tipico di una zona. Esempio “DOC Montepulciano d’Abruzzo”. Significa che c’è un legame tra il Montepulciano e quella zona specifica. Questo legame è garantito da un disciplinare di produzione, che descrive le regole di produzione del vino e della zona di produzione da cui devono provenire le uve.

DOCG. Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Anche qui è indicata l’origine di un vino. Il disciplinare DOCG è più restrittivo rispetto al disciplinare DOC. Significa che le regole di produzione sono più restrittive, in termini di resa di uva per esempio o in termini di provenienza dell’uva. La zona DOCG è più piccola della zona DOC.

FFERMENTAZIONE. processo fondamentale per la produzione di vino. La fermentazione è un metabolismo dei lieviti grazie al quale questi microorganismi sono in grado di mangiare lo zucchero presente nel mosto e trasformarlo in Alcol e Anidride Carbonica.

FILTRAZIONE. è un operazione che avviene in diverse industrie alimentari tra cui nell’industria del vino. Serve a separare particelle solide da un liquido. Il vino è un composto in cui durante la vinificazione si formano diverse particelle. Generalmente, prima di procedere all’imbottigliamento queste particelle solide sono allontanate.

MMACERAZIONE. processo in cui avviene il contatto tra le bucce e il succo d’uva. Una volta che l’uva viene pigiata, avremo una massa di bucce e succo, il mosto. In questa fase avviene il passaggio di sostanze coloranti (antociani) ma non solo, dalla buccia al vino. Più lungo è il tempo di contatto, più sostante passeranno nel liquido che diventerà vino.

METODO CHARMAT. metodo di produzione per il vino spumante. La seconda rifermentazione, quella atta a produrre le bollicine che ritroveremo nella bottiglia, avviene in autoclavi. In questo modo, essendo sottopressione, le bollicine prodotte rimangono in bottiglia e non svaniranno.

METODO CLASSICO. metodo di produzione del vino spumante. La seconda rifermentazione, quella atta a produrre le bollicine che ritroveremo nella bottiglia, avviene in bottiglia. Il periodo in cui il vino è a contatto con i lieviti in bottiglia può essere anche molto lungo. Le bollicine di Anidride Carbonica cosi prodotta non potendo uscire si dissolveranno nel vino.

MOSTO. il prodotto che ricaviamo una volta che l’uva viene pigiata. Sarà un ammasso di succo d’uva, bucce, semi dell’uva (Vinaccioli). Il grado zuccherino nel mosto è particolarmente elevato e ci dà un’indicazione sul futuro grado alcolico del vino.

P PIGIADIRASPARE. il processo in cui l’uva viene pigiata e diraspata. In una stessa macchina l’uva viene staccata dai suoi peduncoli e raspi e pigiata.

PIGIARE, processo in cui l’uva viene pigiata, cioè schiacciata per ottenere il mosto.

PRESSATURA. processo in cui avviene la pressatura grazie ad una apposita pressa. Per la produzione di vino rosato tramite il metodo della pressatura diretta viene utilizzata la pressa.

PRESSATURA DIRETTA. uno dei metodi di produzione del vino rosato. Una volta arrivata l’uva in cantina, questa viene diraspata e successivamente pigiata per ottenere il mosto. Una volta ottenuto il colore rosato desiderato, questo mosto verrà pressato e il succo ottenuto proseguirà il suo processo di vinificazione.

S SALASSO. altro metodo di vinificazione per la produzione di vino rosato. Mentre il vino rosso sta fermentando a contatto con le bucce, parte del liquido viene prelevato. In questo modo il vino rosso si concentrerà di sostanze prelevate dalle bucce e il liquido preso, che avrà il colore rosato voluto procederà il suo percorso per diventare vino rosato.

SPUMANTE. una volta prodotto il vino, questo può essere mischiato ad altri vini e successivamente a questo blend vengono aggiunti lieviti e zuccheri per far avvenire una seconda fermentazione atta a produrre le bollicine di Anidride Carbonica che ritroveremo nella bottiglia. Lo spumante può essere prodotto mediante metodo tradizionale o metodo charmat.

T TANNINI. sono dei composti presenti in diversi frutti e piante e anche nella buccia e nei vinaccioli dell’uva Appartengono alla classe chimica dei polifenoli e li ritroviamo in maggiore quantità nel vino rosso, proprio perché il vino rosso è prodotto mediante un lungo contatto tra bucce e mosto e quindi passeranno nel mosto più tannini. I tannini sono i responsabili della sensazione di astringenza nel vino, ovvero quella sensazione che ti lascia praticamente senza saliva in bocca. Prova ad assaggiare una foglia di carciofo cruda e saprai cosa significa “astringenza” J

TERROIR. una delle parole più abusate nel mondo del vino. Indica il legame indissolubile tra il vino e il suo territorio specifico. Per territorio si intende davvero tutte le componenti naturali che possono influenzare il prodotto finale. Quindi parliamo di clima, tipo di terreno, storia e tradizione dell’uva legata a quel territorio.

U UVA. frutto della vite dal quale si ottiene il vino. Si trova appunto sulla vite sotto forma di grappoli, cioè di raggruppamento di uve.

VASCHE. recipiente solitamente di grandi dimensioni. Può essere di vario tipo, il più comune è quello in acciaio inox. Qui viene messo il mosto affinché possa avvenire la macerazione e/o la fermentazione.
Utilizzato anche per l’affinamento del vino.

VINACCIOLI. semi dell’uva. Hanno una quantità elevata di tannini.

VINIFICAZIONE. una serie di processi in cui l’uva viene trasformata in vino. Sicuramente il processo più importante è la fermentazione.

VINO. prodotto ottenuto dalla fermentazione alcolica del mosto d’uva.