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UNITED STATES OF ROSÉ

di Dario De Caro

Gli Stati Uniti d’America sono la seconda nazione al mondo per consumo di vino rosé dopo la Francia. Poiché consumano parecchio, la produzione è in forte crescita e negli ultimi anni gli enologi hanno sperimentato nuove varietà e nuove tecniche di vinificazione per la produzione di rosé. 

In America la burocrazia non è rigida come quella europea. L’etichetta sulla bottiglia di vino riporta l’AVA (American Viticultural Area), che corrisponde ad una specifica zona di coltivazione della vite. Accanto a questa designazione è riportato il nome della varietà d’uva utilizzata: questo ci assicura che una percentuale minima (valore che cambia da Stato a Stato) di quella varietà proviene da quella specifica AVA.  

Si produce vino solo in California o anche in altri Stati d’America? 

STATO DI NEW YORK

Nello Stato di New York, le zone più focalizzate nella produzione di vino rosé sono quelle di Finger Lake e Long Island. In queste zone i rosé sono molto fruttati e distinti per la loro spiccata acidità. 

Nella zona di Finger Lake, la presenza di numerosi laghi mitiga gli effetti del freddo. I vini ottenuti qui sono aromatici e il vitigno più utilizzato per produrre rosé è il Cabernet Franc. Questo rosé, molto diffuso in zona, risulta essere fresco e minerale. Ogni anno si tiene un evento chiamato Discover Dry Rosé”, dedicato appunto alla promozione del rosé.   

Long Island, invece, è un fantastico posto per bere un buon rosé anche se risulta difficile la sua produzione. Perché? Le temperature sono molto basse e i vini ottenuti hanno un’acidità molto elevata. Nonostante ciò, oltre ai vini rossi, si stanno sperimentando tecniche per produrre rosé che sembrano avere note fresche e minerali dovute all’influenza dell’Oceano Atlantico. Da abbinare con frutti di mare e aragoste.  

CURIOSITÀ

Lo stato di New York è il terzo stato americano a produrre più vino. Tuttavia questi vini non sono molti famosi perché prodotti ad uso familiare. 

Da non dimenticare che proprio a New York è nato il primo museo interattivo dedicato al rosé, Rosé Wine Mansion, dove è possibile degustare rosé provenienti da tutto il mondo ma non solo.

Rosé mansion

Rosé Wine Mansion a New York

WASHINGTON

Dopo la California, lo stato di Washington è quello che produce più vino negli Stati Uniti d’America. Le varietà a bacca rossa qui coltivate sono Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon mentre tra quelle a bacca bianca ricordiamo il Riesling.  I rosé qui prodotti sono aromatici e di corpo, da bere nelle estati caldi e secche per rinfrescarsi. 
La zona dove si produce vino a Washington è la Columbia Valley: qui gli inverni sono freddi e le estati sono calde e torride. 

CURIOSITÀ

LA COLUMBIA VALLEY è più grande dell’intera nazione della Danimarca.  

Attraversata dal fiume Columbia, qui sono prodotte diverse varietà di origine italiana e francese. 
Nella parte est della regione le uve tendono a dare vini più corposi e robusti, mentre nella parte ovest, verso il Pacifico, i vini sono più delicati.  

All’interno della Columbia Valley troviamo due importanti sottozone: Yakima Valley, dove è coltivato più di 1/3 dell’uva dello Stato, prevalentemente Riesling e Merlot e  Walla Walla Valley.  Il nome Walla Walla, tradotto dal dialetto Sahaptin locale significa “tante acque”. I fiumi scorrono dalle Blue Montauins creando un clima adatto per la produzione di uva e vino. I terreni sono rocciosi e le varietà utilizzate per la produzione di rosé sono SyrahGrenache. Vinificati in rosso danno vini robusti e corposi, ma nella loro versione rosé mantengono freschezza e delicatezza, rendendoli molto piacevoli al gusto.  

Blue Montains

Blue Montains Walla Walla © Image by wwboy from Pixabay

OREGON

Siamo sulla costa Ovest degli Stati Uniti d’America e il panorama enologico è dominato da una grande varietà di uve. Tra le più famose ci sono sicuramente Pinot Noir e Pinot Gris, ma non solo.  Qui ogni serata è quella giusta per bere rosé da accompagnare al fresco pesce locale.  

Willamette Valley è una delle regioni vitivinicole dell’Oregon: le tempeste in primavera e l’eccessivo freddo in autunno rappresentano un problema per la maturazione dell’uva. Il Pinot Nero non sempre raggiunge un grado di maturazione idoneo e per questo motivo molto spesso il rosé è prodotto tramite salassoCon il salasso si tende a concentrare il mosto che diventerà vino rosso, rendendolo più robusto e di corpo. 
Tuttavia il trend del rosé è in forte crescita e la domanda è alta. Molti investitori, soprattutto della California e della Francia stanno comprando terreni, trasformando le piccole aziende a conduzione familiare in cantine più sofisticate e tecnologiche. Il numero delle viti piantate è aumentato. 
Il Pinot Nero Rosé non si produce più solo tramite salasso. In forte crescita anche la produzione di Spumanti Rosé e rosati da Pinot Grigio. 

Rogue Valley è una denominazione al confine con la California. Il clima è caldo e secco, adatto per le varietà a bacca rossa come  Zinfandel che dà vini scuri e da meditazione. E dove ci sono grandi vini rossi ci possono essere grandi vini rosé, adatti ad accompagnare i tipici asparagi e verdure locali in primavera. 
  

La storia del vino negli Stati Uniti d’America è iniziata molto tardi, anche rispetto ai Paesi dell’America del Sud. Nonostante alcuni ostacoli, tra cui il proibizionismo, adesso si produce vino in diversi aree come abbiamo appena visto, e i livelli di qualità raggiunti sono davvero ottimi. 
 

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