IL ROSÉ PUÒ INVECCHIARE?

di Dario De Caro

Si. Il rosé può invecchiareAffermativo.

Sei proprio sicuro?  Ho letto che i vini rosé sono fatti per essere bevuti giovani, in estate, perché col passare del tempo perdono la loro caratteristica fruttata e virano verso note ossidate. 

Anche questo è vero. Col passare del tempo il rosé viril suo colore verso il ramato, gli aromi virano verso lo speziato e la nota fruttata tende a sparire. Il vino matura e si evolve continuamente. Esattamente come accade per i rossi e i bianchi. E questo non vuol dire che non può essere apprezzato. 

Un rosé maturoche non ha la sua forte acidità e freschezza che lo contraddistingue da giovane, lo si potrà apprezzare bene con un buon sugo di pomodoro. 

Ovviamente ci sono le eccezioni. Non tutti i rosé sono adatti all’invecchiamento, esattamente con non lo sono tutti i rossi e i bianchi

In Provenza, acquistare un rosé di un’annata passata ha un costo maggiore rispetto a quello dell’annata in corso. Ed è proprio qui che è possibile trovare alcuni dei rosé più adatti all’invecchiamento. 
Una varietà che si presta particolarmente a dare rosé longevi è il Mourvedré. Rimanendo sempre in Francia, Tavel è l’altra zona in cui i rosé prodotti sono adatti all’invecchiamento, ottenuti sempre da Mourvedrè in blend con Grenache, SyrahCinsault.  Bandol è l’altra AOC in Provenza, in cui i vini ottenuti da Grenache mantengono la loro identità anche dopo anni. 
Sapevi che in Spagna, nella Rioja c’è un rosé che invecchia 10 anni prima di essere rilasciato? 
E sapevi che in Puglia, in commercio puoi trovare un rosé del 2013 maturato in cemento? 

Rosé può invecchiare

Il rosé può invecchiare. Caratteristiche del vino

I rosé adatti all’invecchiamento, oltre a essere prodotti da specifiche varietà, subiscono un processo di maturazione in cantinaa volte anche in legno. Questo aspetto è fondamentale perché il vino nelle barrique è a contatto con l’ossigeno, respira, e questo lo rende particolarmente adatto all’invecchiamento. In più il contatto con ilegno cede al vino dei tannini, che hanno la funzione di preservarne la struttura e il colore. 
Tra questi possiamo citare, oltre alla Vina Tondonia della Rioja, il Garrus di Chateaux d’Esclans, uno dei rosé più costosi al mondoottenuto da Grenache, fermenta e matura in barrique per ben 11 mesi. 

Altra considerazione. Le tecniche di vinificazione sono cambiate ed evolute parecchio negli ultimi anni. Adesso è più facile vinificare con basse temperature che riescono a preservare le sostanze aromatiche dell’uva e del vino. Prima non era possibile o era molto costoso: di conseguenzail rosé prodotto, con il tempo decadeva completamente. La rivalutazione e il prestigio del rosé è un trend nato agli inizi del 2000 e per questo motivo, da quando si sta puntando di più su questa tipologia e sulle moderne tecniche di vinificazione si possono ottenere dei vini rosé che possono invecchiare. 

Il rosé può invecchiare e questo dipende soprattutto dalla varietà di partenza e dal metodo di vinificazione. Dalla sua maturazione. Il rosé è un grande vino e finalmente ce ne stiamo accorgendo.  

Cosa aspettarsi quindi da un rosé invecchiato? 

Gli aromi ricorderanno note di nocciola, sherry, legno. Il colore vira verso il dorato, l’intensità si spegne. Saranno dei vini che possono invecchiare e risulteranno piacevoli sia se bevuti a temperatura ambiente che più freschi. 

Allora, anche tu lascerai qualche bottiglia di vino rosé nella tua cantinetta per apprezzarne la maturazione?  

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