VINI ROSÉ DELLA PUGLIA

Adesso si gioca in casa. Nella terra dove sono nato e cresciuto. Alla scoperta dei vini rosé della Puglia.

Quanti di voi ci sono stati?
Io vi consiglio di farvelo un giro in Puglia, e vi assicuro che non sono di parte.

La Puglia è una delle maggiori produttrici di vino rosé in Italia. Dal nord della regione fino ad arrivare al Salento.

Fino alla metà dell’800 il rosé in Puglia è un prodotto di autoconsumo, ottenuto mediante il metodo di vinificazione “a lacrima”.

La svolta è avvenuta grazie all’impero Austro Ungarico. L’impero era solito rifornirsi di vino rosé dalla Francia.
Con l’arrivo della fillossera, il flagello che ha devastato il vigneto europeo a metà 800 la richiesta di vino dell’impero austro ungarico si è rivolta alle regione del Sud Italia, in particolar modo del Salento. Questo perché la fillossera ha attaccato prima il vigneto francese e man mano quello europeo: il vigneto salentino è stato uno degli ultimi a subire l’attacco.

Rosé pugliesi

Degustazione di vino rosé nei tipici trulli pugliesi

Pensate che in Salento è stato imbottigliato il primo rosato italiano nel 1943. Curiosa la storia di come è nato questo vino: si chiama Five Roses ed è prodotto dalla Cantina Leone De Castris. Sul loro sito si può leggere:

Nel nome l’eco di una contrada nel feudo di Salice Salentino, “Cinque Rose” appunto, ma anche quella tradizione legata al fatto che per molte generazioni ogni Leone de Castris ha avuto cinque figli. Fu sul finire dell’ultima guerra che il generale Charles Poletti, commissario per gli approvvigionamenti delle forza alleate, chiese una grossa fornitura di vino rosato. Italiano sì, ma dal nome rigorosamente americano. Così nacque il Five Roses.”

Le Zone e i Vini Rosé della Puglia

In Puglia inoltre esiste una DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) dedicata esclusivamente al vino rosé ed è la DOCG Castel del Monte Bombino Nero. Quindi ci troviamo nelle parti di Castel del Monte, si proprio quello che trovi sul retro della moneta di 1 cent. L’uva da cui si produce questo vino è il Bombino Nero.

In Salento invece l’uva dalla quale si ottengono ottimi vini rosé sono quelli da Negroamaro, spesso utilizzati in blend con la Malvasia Nera.

rosé della puglia

In rosa la zona di produzione del Castel del Monte Bombino Nero DOCG

Ottimi spunti può dare anche il Primitivo vinificato in rosa. Il Primitivo trova la sua perfetta vocazione a Manduria e a Gioia del Colle.
Riflettendo un attimo, il Primitivo da sempre è simbolo di vino rosso strutturato, corposo. Il fatto che molti produttori stiano iniziando a vinificarlo in rosa, è sinonimo del crescente interesse verso questa tipologia di vino.

Qui in Puglia amiamo il rosé. In estate, nei lidi, o come aperitivo con i taralli, o da abbinare ad un bel piatto di pesce. Il rosé è sempre una buona risposta. Soprattutto con i taralli tipici.

rosé della puglia

Cosa aspettarsi dai vini rosé della Puglia

Sicuramente qui c’è molta differenza tra vini del Tavoliere (pianura garganica) e vini del Salento, anche se tutta la Puglia è caratterizzata da un clima mediterraneo.
I vini della DOCG Castel del Monte Bombino Nero saranno di un rosato più o meno intenso, al naso molto delicato, tenue e in bocca freschi.

Quelli del Salento, prevalentemente a base Negroamaro saranno più intensi, fruttati e freschi. Un sentore che riscontro spesso nei vini a base di Negroamaro è la liquirizia. Tra i negroamaro più particolare è interessante citare il Girofle di Garofano Vigneti, in particolare la sua versione invecchiata. 

La riscoperta delle varietà autoctone in Puglia sta portando alla luce vini rosé davvero particolari. È il caso dell’Ottavianello, un vitigno riscoperto dall’Azienda Carvinea a Carovigno: un clone del Cinsault francese, nella sua versione in rosa avrà colori più tenui rispetto agli altri rosé tipici del Sud.

Tra gli autoctoni pugliesi c’è anche il Susumaniello, così chiamato perché il grappolo è cosi carico di uva da sembrare un asinello, in dialetto locale susumaniello. Si trova nella valle d’Itria e sono molti i produttori che stanno producendo questi vino sia nella sua versione rossa sia nella sua versione rosé.

Ci vediamo in Puglia allora! Ti aspetto! 

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