PORTOGALLO IN ROSÉ

di Dario De Caro

I portoghesi non bevono molto rosé. Non un bell’inizio per iniziare questo articolo eh? 

Ma d’altronde non è colpa loro, perché difatti i rosé del Portogallo sono pochi, anche se alcuni sono davvero famosi. Sono sicuro che tu ne conosci già, uno in particolare. 

Quale? 

Se ti dicessi il rosé bevuto sia da Jimi Hendrix che dalla Regina Elisabetta? 

In Portogallo, alcune regioni da sempre proiettate alla produzione di vino rosso, stanno scoprendo e sperimentando anche la produzione di rosé.  

Eh sì, il rosé trend cresce e bisogna stare al passo. 

Storicamente il vino portoghese era venduto in Brasile e Angola, per ovvi motivi linguistici. Anche l’Inghilterra si riforniva di parecchio vino portoghese. Invece, gli americani hanno scoperto tardi i vini rosé portoghesi ma oggi non è difficile reperirli nei loro supermercati. Pensate un po’ che i rosé portoghesi sono i vini preferiti di Mila. 

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta delle regioni e delle caratteristiche dei rosé più famosi portoghesi. Anzi, sapete cosa? Immaginiamo di essere con il nostro amico Mario, si proprio lui che ha avuto la brillante idea di unire il surf al vino. Prendiamo la tavola da surf, e iniziamo la nostra surfata nel Nord del Portogallo, dove troviamo la regione Minho.  

MINHO 

La regione Minho è quella che produce il Vinho Verde. Si, si chiama vino verde ma non ha niente a che vedere con questo colore. Infatti, Vinho Verde in portoghese significa Vino Giovane, ed è possibile trovarlo come vino rosso, rosé e, nella sua versione più conosciuta, ossia di vino bianco. 

Minho non è solo la regione più grande del Portogallo, ma anche la più fredda: qui è difficile ottenere uve che maturino perfettamente. È una sfida entusiasmante per gli enologi ma in questa regione si possono ottenere vini leggeri, freschi, con un buon livello di acidità e un basso grado alcolico. 
Oltre al vino bianco si producono anche rosé e rossi a partire dal Vinhao, un vitigno dal colore blu scuro e polpa rossa. I vini rossi sono per cui molto colorati così come i rosé, e sono caratterizzati da aromi freschi e agrumati. Oltre al Vinhao, un altro vitigno a bacca bianca presente è lAlvarinho, da cui si possono ottenere vini molto profumati e più strutturati. 

Curiosità: L’unico parco nazionale portoghese, il Parque Nacional de peneda-geres, si trova in questa regione. Se ci vai per la tua prossima gita fuori porta, non dimenticarti un maglione… ed è inutile che ti dica di portare una bottiglia di vino rosé.  

Rosé Portogallo

 

DOURO 

Continuiamo la nostra surfata e scendiamo un po’ sulla costa portoghese, ma non troppo. Qui troviamo la zona più famosa del mondo per la produzione di un grande vino, il Porto. È la stessa regione dove viene prodotto il Mateus, uno dei più famosi rosé del Portogallo. Si proprio, il vino di cui accennavamo all’inizio.  I rosé possono essere leggeri e freschi o anche di corpo con evidenti note di frutti rossi. Questi vini si ottengono con le stesse varietà da cui si ottiene il Porto, parliamo qundi del Tinta Roriz , Tinta Cao, Touriga Franca e il vitigno nazionale, Il Touriga National. Nel Douro si producono anche vini rossi, prevalentemente da tavola, con sentori erbacei e abbastanza consistenti. I vigneti del Douro sono su terrazzamenti e affiancano il fiume Douro. Il clima caratterizza la regione, offrendo estati secche e panorami tra i più scenografici: goditeli con un rosé della zona. E da sperimentare insieme ad un rosé, la “francesinha”, un sandwich abbastanza di corpo.  

Curiosità: Oltre al Mateus c’è un altro rosé molto famoso, il Lancers. Entrambi questi vini sono nati durante la Seconda Guerra Mondiale, quando la produzione e la vendita di vino Porto è crollata. I proprietari terrieri del Douro quindi hanno unito le loro forze e sono nate questi due tipi di vini rosé. Il Lancers, come il Mateus, ha un coloro luminoso, con aromi molto freschi e si rivela essere di facilissima beva.  

 

Portogallo in Rosé

ALENTEJO 

Scendiamo ancora, mettiamo via la tavola surf perché stiamo entrando nell’entroterra portoghese. 
Siamo al Sud, più o meno allo stesso livello di Lisbona. Il clima qui è caldo e secco in estate, freddo in inverno. Una regione prevalentemente rurale con molte cooperative. I vitigni più importanti sono il Tinta Roriz il Periquita. Inoltre anche alcune varietà francesi, come il Cabernet Sauvignon e lo Syrah, sono molto rinomate. I terreni della DOC Alentejo sono poveri, ma donano vini riconoscibili dagli aromi di spezie e frutta matura. I rosé che si ottengono in questa zona, sono prevalentemente terrosi, con colori più intensi e con una leggera tannicità 

 

Il nostro breve ma piacevole viaggio alla scoperta dei rosé del Portogallo si conclude qui, spero tu ti sia divertito a surfare con noi. Facci sapere come sempre cosa ne pensi di questa magica nazione. 

Adeus 

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2 commenti
  1. Stefano Stante
    Stefano Stante dice:

    Veramente bello quest’articolo! Un paese così piccolo e una diversità così grande in termini di vini e vitigni.
    Dopo anni nei quali non si è data così tanta importanza ai vini rosé finalmente gli enologici li stanno prendendo sul serio e la qualità si sente! Dal Minho, fino al Alentejo ed Algarve!

    Bravo Dario!

    Rispondi

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