I pregiudizi sul vino non fanno mai bene.
Perché?

Perché una sera ti ritrovi ad assaggiare un vino rosa ottenuto da moscato rosa, varietà molto poco coltivata, più unica che rara. Un vino che fermenta sulle bucce con i suoi lieviti indigeni. Maturazione in botti di legno già utilizzate e lavate con solo acqua e sale. Un vino che non subisce filtrazione.  Una produzione di 3 mila bottiglie circa.

E secondo questa descrizione ti aspetti di assaggiare il solito noioso vino con difetti enologici evidenti. Invece no, ogni vino va assaporato, apprezzato senza pregiudizi. Il Rosantico ne è la dimostrazione.

Rosantico

Il colore rosa che ricorda il rame, al naso è intenso con profumi evidenti di miele, cannella ben diversi dai tipici odori floreali e fruttati. Non è un vino rosa semplice, ha un suo corpo che ti permette di pensare a diversi tipi di abbinamento gastronomico, dal sushi ad una zuppa e da azzardare con qualche biscotto secco.

Un vino rosa oggettivamente diverso, unico e raro.
Ho imparato una lezione, bere senza pregiudizi.

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