B BOMBINO NERO, vitigno pugliese celebre per la sua grande produttività. La buccia è spessa e si ottiene un vino aromatico.

C CABERNET FRANC, ha origine in Francia e spesso è utilizzato insieme al Cabernet Sauvignon e Merlot. È un vitigno internazionale dunque con gli acini di dimensione media. Gli aromi tipici del Cabernet Franc sono quelli erbacei.

CABERNET SAUVIGNON, uno dei vitigni più diffusi al mondo perché ha una buona capacità di adattamento ai climi più disparati. Gli acini hanno una dimensione media e il vino che si otterrà sarà un vino fruttato ed erbaceo.

CORVINA, originario della Valpolicella, deve il suo nome al colore molto scuro delle bacche. Il grappolo si presenta compatto con acini di medie dimensioni e i vini ottenuti da Corvina saranno caldo e fruttati. Insieme a Corvinone e Rondinella produce l’Amarone della Valpolicella e il Bardolino.

CORVINONE,vitigno autoctono a bacca nera del Veneto. Il suo nome potrebbe provenire dal colore delle piume del corvo. Si presenta con un grappolo compatto con acini grandi. Concorre insieme alla Corvina e alla Rondinella alla produzione dell’Amarone della Valpolicella e del Bardolino. I vini ottenuti da Corvinone saranno caldi e fruttati.

GGAGLIOPPO, vitigno a bacca rossa originario della zona di Cirò in Calabria. Buccia di media consistenza si otterrà un vino molto intenso.

GAMAY, originario francese, simile al Pinot Noir ma dalla buccia più consistente. Sentori leggeri di frutta rossa.

GRENACHE, originario della Spagna, ama il sole e i climi caldi. Accumula grandi quantità di zuccheri e per questo i vini saranno alcolici e strutturati. Ha una bassa acidità e i vini tenderanno ad avere profumi di ciliegie rosse e lamponi.

GROPPELLO, tipico della zona lombarda sponda Garda. Il grappolo è chiuso e compatto. Gli acini sono di dimensione media e il vino che si ottiene avrà un colore molto brillante e al palato sarà fresco e morbido.

MMONTEPULCIANO, direttamente dalla regione Abruzzo, un uva di carattere, piena, di corpo. Aromi di frutta come prugna e mirtillo. Non ha molta acidità di conseguenza i vini prodotti da montepulciano saranno più morbidi.

NNEGROAMARO, varietà autoctona pugliese, tipica del Salento. Il nome è molto esplicativo in quanto l’uva ha un colore molto scuro e sarà particolarmente amara, o meglio astringente. Il vino che si otterrà avrà un aroma fruttato ma soprattutto una nota gradevole di liquirizia.

PPINOT NOIR, originario della Francia è ormai un vitigno internazionale. È utilizzato per la produzione di Champagne. Lo si trova un po’ ovunque. L’uva presenta una buccia sottile e i vini prodotti da Pinot Noir saranno fruttati ed eleganti.

PRIMITIVO, trova in Puglia la sua terra vocata. Il suo nome deriva dal fatto che l’uva matura precocemente ed è caratterizzata anche da un importante tenore zuccherino. Il vino che si otterrà da uve primitivo avrà un colore intenso e cupo e dagli aromi di frutta rossa matura.

RRONDINELLA, autoctono veronese, il colore ricorda quello delle rondini. Grappolo compatto con acini medi dalla buccia molto consistente. I vini ottenuti saranno sapidi e fruttati. Concorre alla produzione di Bardolino e Amarone della Valpolicella.

SSANGIOVESE, vitigno italiano più diffuso. E’ quello dal quale si può ottenere il Chianti. Letteralmente significa Sangue di Giove. Crescendo in clima caldi avrà sentori di frutta rossa.

Z ZINFANDEL, è sempre il Primitivo. In California viene chiamato in questa maniera.