DOMAINES OTT*: LA STELLA DEI ROSÉ

di Dario De Caro

Siamo in Francia, anno 1935. L’agronomo Marcel Ott registra il titolo della sua Azienda, Domaines Ott, ma viene subito informato che per motivi burocratici, utilizzare il proprio nome come brand non è possibile. 
Che fare allora? Colto da un momento di ispirazione, Marcel aggiunge una semplice stella dopo il nome della sua azienda: nasce Domaines Ott*, ad oggi azienda produttrice di alcuni dei rosé più importanti al mondo. 

 

Chi è Marcel Ott?  

L’agronomo Marcel arriva in Provenza dall’Alsazia nel 1896, ispirato dal clima mediterraneo e dai paesaggi. 
I vigneti non sono messi bene a causa della Fillossera apparsa circa 30 anni prima.  Molto determinato, prende in gestione un vigneto, eliminando le piante ormai morte e piantandone di nuove. Un lavoro che dura anni, durante i quali si accorge che le caratteristiche di questa regione possono essere ottimali per la produzione di buoni rosé. Ci aveva visto molto bene.  
La sua decisione di voler produrre rosé tramite pressatura diretta è alla base della creazione dei grandi vini rosé Provenzali.  Fino ad allora il rosé era ritenuto ancora un sottoprodotto della vinificazione in rosso. Non era un vino prestigioso. Marcel Ott decide anche di comprare uno Chateau, lo Chateau de Selle, lontano da centri abitati.  La stazione dei treni più vicina era distante solo 110 km. 
Ott si mette subito al lavoro e toglie le vecchie viti di Carignan per impiantare GrenacheCinsault e Syrah. Impianta anche viti a bacca bianca, da utilizzare come merce di scambio. Pare che con alcuni ristoratori l’accordo fosse ti vendo una botte di vino bianco se compri due botti di rosé”. L’accordo sembrava funzionare. Le bottiglie disegnate da suo figlio René, ancora oggi identificano immediatamente il suo vino. 

Domaines Ott

Credit Photo : Stanislas Desjeux.

I vini di Domaines Ott

Nel corso degli anni, i successori di Marcel acquistano altre proprietà e nel 1938 il rosé OTT* è presente anche negli Stati Uniti d’America, come testimoniato da alcune cartoline storiche. 
Ad oggi la gestione è nelle mani di Christian and Jean Francois, i pronipoti di Marcel Ott che gestiscono ben 3 chateauxChateau de Selle, Clos Mireille e Chateau Romessan. 
Entrambi sono molto interessati a svolgere il lavoro in vigneto e in cantina.

E il marketing?
L’Azienda è stata acquistata da Louis 
Roederer, che oltre alle case dello champagne, gestisce anche l’impero di Domaines Ott*. 

Ogni proprietà produce i propri vini, anche bianchi e rossi e tutti i rosé sono vinificati per pressatura diretta. Alcuni di questi passano un periodo di maturazione nel legno, dove si stabilizzano naturalmente.  

L’ultimo vino prodotto in Casa Ott è Etoilè, un blend di grenache e mourvedrè che proviene da diversi terroir. Da diversi terroir perché i 3 chateaux appartengono a 2 diverse zone di appellazione, Cotes de ProvenceBandol. Uno dei loro slogan è infatti “la simbiosi di 3 terroir”.

Etoilé

Credit Photo : Stanislas Desjeux.

“La simbiosi di 3 terroir”

Etoile significa stella in francese, proprio la stessa stella utilizzata da nonno Marcell quando ha fondato l’azienda. Infatti questo vino è dedicato proprio a lui, uno degli artefici della nascita del mito rosé in Provenza. 
 

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Tranquillo, non è spam

1 commento
  1. Federica
    Federica dice:

    Mi piace un sacco Domaines Ott, sono dei vini molto molto buoni!
    Non sapevo l’Azienda fosse stata comprata da Louis Roederer!
    Il vino con la stella*

    Rispondi

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