CERASUOLO D’ABRUZZO, UN MODO PER DIRE MONTEPULCIANO

Colline, mare, poesia.

L’Abruzzo è sicuramente una delle regioni più vocate alla “produzione in rosa”. Una vera scuola.

Avete mai sentito parlare del Cerasuolo d’Abruzzo? E del Montepulciano? Abruzzo e Montepulciano è un binomio davvero importante.

L’uva Montepulciano è l’uva dalla quale si ottiene il vino tipico della tradizione abruzzese tra cui il vino rosso Montepulciano d’Abruzzo, o appunto il Cerasuolo d’Abruzzo.

In Abruzzo si parla di Montepulciano già dal 1792 nell’opera di Michele Torcia dal titolo Saggio Itinerario Nazionale per Paese dei Peligni. Successivamente innumerevoli testi storici hanno descritto questo vitigno: nel vademecum del commerciante di uve e di vini in Italia pubblicata nel 1897 e nella sua successiva seconda edizione pubblicata nel 1903 viene ricordato che nella provincia di Chieti si producono vini cerasuoli, tipici e caratteristici dell’Abruzzo.

La denominazione Cerasuolo d’Abruzzo è una DOC (Denominazione di Origine Controllata) e prevede un contenuto minimo di uva Montepulciano dell’85%. Ciò vuol dire che, come nel caso dei disciplinari francesi, si può ottenere questo rosato solo in un’area specifica e seguendo determinate regole scritte nel disciplinare.

Per ottenere il Cerasuolo d’Abruzzo si segue una vinificazione in bianco oppure una breve macerazione a freddo per 8-12 ore, cui segue un periodo più o meno breve di affinamento. Il colore di questo vino è detto appunto “cerasuolo” che in dialetto locale significa “ciliegia”, proprio perché ricorda le tonalità intense della buccia delle ciliegie.

rosé abruzzo

zona di produzione del CERASUOLO D’ABRUZZO DOC

Un esperimento che si potrebbe fare è quello di assaggiare un Vino rosso abruzzese, prodotto da Montepulciano e uno Rosato sempre dallo stesso vitigno. Esercitatevi, seguendo i semplici metodi di degustazione descritti nel libro, a migliorare i vostri sensi.

“Cosa aspettarsi da un Cerasuolo d’Abruzzo?”

Il colore sicuramente sarà quello di un rosa ciliegia molto intenso, un aroma intenso di frutta e in bocca non aspettatevelo dolce perché si presenterà secco e molto equilibrato

Allora, quali vini dell’Abruzzo hai assaggiato o hai intenzione di assaggiare?

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