SEI A CASA, SEI IN PUGLIA

Viaggio alla scoperta dei vini rosé della Puglia

di Dario De Caro

Adesso si gioca in casa. Nella terra dove sono nato e cresciuto. Alla scoperta dei vini rosé della Puglia.
Dai, quanti di voi ci sono stati? Io vi consiglio di farvelo un giro in Puglia, e vi assicuro che non sono di parte.

La Puglia è la regione che produce più vino rosato in Italia. Dal nord della regione fino ad arrivare al Salento.

Pensate che qui è stato imbottigliato il primo rosato italiano nel 1943 in Salento. Curiosa la storia di come è nato questo vino: si chiama Five Roses ed è prodotto dalla Cantina Leone De Castris. Sul loro sito si può leggere:

Nel nome l’eco di una contrada nel feudo di Salice Salentino, “Cinque Rose” appunto, ma anche quella tradizione legata al fatto che per molte generazioni ogni Leone de Castris ha avuto cinque figli. Fu sul finire dell’ultima guerra che il generale Charles Poletti, commissario per gli approvvigionamenti delle forza alleate, chiese una grossa fornitura di vino rosato. Italiano sì, ma dal nome rigorosamente americano. Così nacque il Five Roses.”

In Puglia esiste una DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) dedicata esclusivamente al vino rosato ed è la DOCG Castel del Monte Bombino Nero. Quindi ci troviamo nelle parti di Castel del Monte, si proprio quello che trovi sul retro della moneta di 1 cent. L’uva da cui si produce è il Bombino Nero.
In salento invece l’uva dalla quale si ottengono ottimi rosati sono quelli da Negroamaro, spesso utilizzati in blend con la Malvasia Nera.

rosé della puglia

In rosa la zona di produzione del Castel del Monte Bombino Nero DOCG

Ottimi spunti può dare anche il Primitivo vinificato in rosa. Il primitivo trova la sua perfetta vocazione a Manduria e a Gioia del Colle.
Riflettendo un attimo, il Primitivo da sempre è simbolo di vino rosso strutturato, corposo. Il fatto che molti produttori stiano iniziando a vinificarlo in rosa, è sinonimo dell’interesse verso la tipologia del vino rosato.

Qui in Puglia amiamo il rosato. In estate, nei lidi, o come aperitivo, o da abbinare ad un bel piatto di pesce. Il rosato è sempre una buona risposta.

Cosa aspettarti da un vino rosato pugliese?

Sicuramente qui c’è molta differenza tra vini del tavoliere (pianura garganica) e vini del Salento, anche se tutta la Puglia è caratterizzata da un clima mediterraneo.
I vini della DOCG Castel del Monte Bombino Nero saranno di un rosato più o meno intenso, al naso molto delicato, tenue e in bocca armonici.

Quelli del Salento, prevalentemente a base Negroamaro saranno più intensi, fruttati e freschi. Un sentore che riscontro spesso nei vini a base di Negroamaro è la liquirizia.

Ci vediamo in Puglia allora! Ti aspetto!

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